HomeMonza BrianzaCronacaAlberto Ravagnani sceglie la danza. L’ex prete influencer di Brugherio nel cast di ’Ballando con le Stelle’Aveva lasciato la tonaca a febbraio e proseguito l’attività sui social (500mila follower tra Instagram e TikTok). Ora annuncia in un post il debutto nello show di Rai 1: "Voglio riappropriarmi del mio corpo e dargli voce".Alberto Ravagnani ex prete e oggi influencer ha annunciato sui social la sua partecipazione a ’Ballando’Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA febbraio ha deciso di lasciare la tonaca. E ora Alberto Ravagnani, l’ex prete e attuale influencer (quasi 500mila follower tra Instagram e TikTok) brianzolo, ha deciso di darsi al ballo. Il 32enne di Brugherio, in post condiviso tra i propri social e quelli dello storico programma televisivo, ha annunciato che sarà un nuovo concorrente di ’Ballando con le Stelle’.

"Combattere e ballare sono le due cose che ho sempre rimpianto di non saper fare – scrive –. Due parole che sembrano opposte, ma sono in realtà due modi uguali per far parlare il corpo. Io ho sempre detto tante parole, ora voglio riappropriarmi del mio corpo e dargli voce. In questi giorni sono in Thailandia e sto imporrando a combattere e tra un po’ sarò su Rai 1 per imparare a ballare. Ballando con le Stelle, arrivo!". Sui social questa decisione ha suscitato commenti divisi, tra chi approva la voglia di Ravagnani di mettersi in gioco e chi lo critica pesantemente per la scelta fatta in relazione a ciò che è stato in passato. Nei giorni scorsi avevano suscitato polemiche anche le foto postate dall’ex prete, che direttamente dal suo viaggio tra Thailandia e Indonesia si era mostrato a torso nudo. "Il mio corpo – scriveva – è sempre stato il mio tabù più grande. Non lo conoscevo, non lo rispettavo, non me ne prendevo cura". E ancora: "Ero convinto che trascurare il mio corpo potesse rendermi più santo. Dormivo poco, mangiavo male, mi vestivo di grigio. Più ero pallido e stanco, più mi sentivo dalla parte giusta. In seminario il corpo era un argomento di serie B: qualcosa da contenere, non da abitare. Un ostacolo alla crescita dello spirito. Un inutile inciampo. D’altronde io volevo diventare un prete. E a un prete a cosa serve il corpo? Non mi interessavo di apparire bello, di vestirmi bene, di trovare un taglio di capelli che valorizzasse il mio volto, di curare la mia pelle, di scolpire i miei muscoli. Ora invece mi vedo e mi sento diverso. Esteriormente, certo. Ma questa è solo una conseguenza di un cambiamento più profondo. Ho fatto pace con la mia carne", aveva concluso.