HomeLa SpeziaCronacaL’infinito di Bach all’Ospitalia. L’anima tedesca di Chi Ho Han disegna le Variazioni GoldbergStasera a Levanto il concerto del pianista coreano in collaborazione col Festival di Cervo. Una carriera di riconoscimenti internazionali. Il premio del pubblico al Kissinger KlavierOlympic.Stasera a Levanto il concerto del pianista coreano in collaborazione col Festival di Cervo. Una carriera di riconoscimenti internazionali. Il premio del pubblico al Kissinger KlavierOlympic.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’intera serata affidata alle ‘Variazioni Goldberg’ di Johann Sebastian Bach, nella lettura di un pianista che ha costruito parte della propria carriera proprio attorno alla tradizione musicale tedesca. L’Auditorium dell’Ospitalia del Mare, stasera alle 21.30, ospiterà Chi Ho Han (nella foto), in collaborazione con il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo. Il recital sarà dedicato integralmente alla BWV 988, dalle 30 variazioni all’Aria iniziale e alla ripresa conclusiva dell’Aria.
Per Bach, le ‘Variazioni Goldberg’ rappresentano uno dei vertici della scrittura per tastiera: una struttura rigorosa nella quale ogni variazione sviluppa, secondo forme differenti, il basso e l’armonia dell’Aria. Nel programma figurano canoni progressivi, fughe, una fughetta, una giga, un’ouverture, l’Adagio della Variazione 25 e il ‘Quodlibet’ che precede il ritorno dell’Aria. Un percorso di oltre un’ora che mette alla prova tecnica, controllo della forma e capacità interpretativa.






