HomeForlìSportForlì, il debutto interno è un big match: "Pescara super, ma dobbiamo crederci"Stasera (ore 21) al ‘Morgagni’ un’altra grande dopo la Samb. Campedelli: "Loro forti, noi comunque abbiamo le armi per contrastarli"Munaretti (qui con Rosetti): suo il gol del momentaneo 1-2 con la Samb (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNel microcosmo pallonaro Forlì-Pescara è un po’ come Davide contro Golia. Romagnoli decisi a mettere radici nel professionismo, dopo anni di oblio, per dimostrare che la salvezza non è stata un episodio; abruzzesi ancorati ai fasti del passato, ma feriti da una retrocessione balorda e costretti a convivere con una realtà indigesta. Sessantotto anni dopo l’ultimo precedente, nel campionato interregionale di eccellenza col Pescara corsaro (0-1), le due squadre tornano a fronteggiarsi, oggi, al ‘Morgagni’ (gong alle 21).
"Ci aspetta una partita estremamente difficile – scandisce Nicola Campedelli –, contro una squadra forte che punta a vincere il campionato. Dovremo cercare di essere bravi, dando il meglio di noi stessi, per competere in maniera ottimale". Il tecnico, ancora squalificato (in panchina il vice Bamonte), indica la via per ‘disorientare’ il Delfino: "Servirà grande applicazione difensiva per concedere poco ai loro attaccanti. Merola in primis, giocatore con 155 presenze e 52 gol in C; uno che ha calcato anche i campi della B. Più in generale, però, davanti loro sono tutti agili e frizzanti, attaccano bene la profondità e gli spazi e sanno anche giocare nel corto disponendo di eccellenti qualità tecniche. Noi dovremo alternare pressione alta e blocco basso in funzione dei diversi momenti della partita, provando a creare loro disagio, ed essere efficaci in zona gol". E tiene il punto: "Abbiamo le armi per poterlo fare. Dobbiamo credere nei nostri mezzi e sfruttare le qualità dei singoli: se lo facciamo, ci rendiamo pericolosi".







