VENEZIA - Dormire al Lido spendendo solo 50 euro a notte durante la Mostra del cinema. Il primo esito della ricerca che si è susseguita, nei giorni scorsi, con un “tam tam” tra i vari gruppi WhatsApp poteva, apparentemente a prima vista, sembrare un vero e proprio colpo di fortuna e quasi un’impresa. Invece era ben altro. Perché il pernottamento non sarebbe stato in un letto normale, ma su una poltrona reclinabile per anziani, pure abbastanza obsoleta viste le foto pubblicate sui social dalla stessa signora offerente. Incredibile ma vero: nella “giungla” di proposte di tutti i tipi che si trovano in queste ore per cercare un alloggio al Lido, si trova anche questo. È quanto ha raccontato sui social una brillante professionista che frequenta il cinema e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia da decenni. “Un’istituzione” e un punto di riferimento per tantissimi addetti ai lavori. Conosce benissimo le difficoltà logistiche del festival perciò i problemi a trovare un alloggio non l’hanno presa in contropiede. Ma la proposta evidentemente ha superato ogni immaginazione. Così l’ha raccontato sul suo profilo social, con tutta la sua indignazione, ma lanciando soprattutto un grido d’allarme e una dichiarazione d’amore alla Mostra di Venezia. «Si è una poltrona reclinabile. Ecco cosa hanno offerto per dormire a Venezia durante la Mostra – racconta. «Come capita a chi lavora nel cinema da una vita, ci si trova a cercare un appartamento in affitto al Lido. Un’impresa ormai ardua. Quest’anno non ho più l’appartamento di sempre e dunque ho “sparso voce”. Alla fine ho trovato, anche se a caro prezzo. Ma intanto il mio messaggio continua a camminare via whatsapp fino a quando arriva questa proposta: una poltrona reclinabile per anziani. Il Lido è preda di uno spasmo speculativo che porta gli abitanti a offrire fra un po’ o magari una cabina sulla spiaggia».