Norvegia.29 agosto 2026 alle 00:29

Stoccolma.

Si è spento all’alba di ieri Harald V di Norvegia, il re più anziano d’Europa. Il monarca 89enne era in condizioni di salute relativamente buone, considerata l’età. Dopo aver ricevuto un pace-maker nel 2024, ha continuato a svolgere molti dei suoi incarichi istituzionali fino a poche settimane fa, quando è stato ricoverato al Rikshospitalet a Oslo per una malattia del sangue che negli ultimi giorni è peggiorata per via di un’infezione. Il figlio Haakon è rimasto tutta la notte in ospedale al suo fianco, prima di succedergli diventando a 53 anni il sovrano più giovane d’Europa, insieme alla moglie ed ora regina consorte Mette-Marit.

Meno di cinque ore dopo il decesso al palazzo reale si è tenuta una seduta straordinaria del consiglio dei ministri con Haakon e la figlia Ingrid-Alexandra, 22 anni, che adesso è principessa erede al trono. Il governo è stato informato ufficialmente del decesso di Harald V e il neo-sovrano ha scelto il nome Haakon VIII e ha deciso di mantenere il motto del padre “Allt for Norge” - tutto per la Norvegia.

A conclusione del breve consiglio è stato aperto il libro delle condoglianze e a mezzogiorno il paese si è fermato per un minuto di silenzio, seguito dal suono delle campane a lutto in tutto il paese, dove era molto amato. Ma messaggi di cordoglio, stima e affetto sono arrivati da numerosi leader ed esponenti delle principali case reali. Da Macron a Meloni («Un sovrano che ha servito la sua nazione con equilibrio, autorevolezza e profondo senso delle istituzioni, contribuendo a rafforzare nel corso del suo lungo Regno i legami tra la Norvegia e l’Italia»), da re Carlo III (che ha pianto la scomparsa del suo «caro cugino», definendolo una «figura imponente» che ha guidato il suo Paese con «ardore e umiltà») ai sovrani di Svezia, Danimarca e Marocco.