E' stato un venerdì di caldo rovente su gran parte dell'Italia con temperature record che hanno sfiorato i 46 gradi in Sardegna, i 45 in Sicilia, ma anche a Roma sono stati registrati 41 gradi, 44 nel cosentino, 42 in Abruzzo, 40 a Firenze e notti tropicali un po' ovunque, con punte di 31 gradi in varie località dell'Umbria e della Sardegna. Il caldo ha alimentato gli incendi, particolarmente gravi sul monte Morrone, colpito da giorni dalle fiamme per spegnere le quali è stato necessario impiegare oltre 100 operatori da terra e tre elicotteri.

Roma, giornata da bollino rosso per il caldo

Fiamme alte anche in un bosco in Ogliastra: nonostante l'intervento dei Canadair, sono arrivate alle porte di Arzana ed è stato necessario far evacuare oltre un centinaio di persone, tra le quali i 60 ospiti di una struttura protetta per pazienti psichici. Un giardiniere è morto ieri pomeriggio per un malore mentre stava lavorando al ripristino della pavimentazione dell'area verde in un'abitazione privata in provincia di Bologna, probabilmente proprio a causa delle temperature elevate. Nelle stesse ore violente grandinate hanno interessato la provincia di Brescia e il Veronese, con danni all'agricoltura e in particolare ai raccolti di uva, mentre a Cremona la pioggia ha sradicato diversi alberi e la grandine ha danneggiato centinaia di auto. Fortunatamente nel weekend è previsto un lieve miglioramento.