(di Giulia Bertollini) "Avrei dovuto fare prima un anno il concorrente per poi tornare alla giuria. Ho detto no, il concorrente non lo posso fare ". Fabio Canino spiega così all'ANSA la decisione di lasciare, dopo 17 anni, la giuria di Ballando con le stelle. Per la nuova stagione, racconta, gli era stato proposto un contratto biennale che prevedeva un anno da concorrente e poi il ritorno dietro il bancone della giuria. Canino, entrato nel cast del programma di Milly Carlucci nel 2007, non avrebbe potuto dedicare però alla competizione il tempo necessario: "Sono in tournée con uno spettacolo e in più lavoro alla radio. Non posso prepararmi come fanno i ballerini di Ballando, che ci dedicano tanto tempo. È una cosa molto seria, ci vuole serietà". Nessuna rottura, però, con Milly Carlucci, alla quale Canino attribuisce il merito di averlo voluto nella trasmissione 17 anni fa. "È lei che mi ha fatto andare, la devo ringraziare tantissimo", sottolinea. E chiarisce anche il piccolo giallo nato dopo il suo video d'addio, nel quale non aveva citato la conduttrice nei ringraziamenti: "Ero talmente emozionato di fare una roba del genere che mi sono dimenticato di ringraziare tutti, non solo Milly". Tra i ricordi più forti ricorda l'edizione andata in onda durante la pandemia. "La più difficile è quella dell'anno del Covid, dove ci siamo veramente stretti tutti perché sapevamo che stavamo facendo una cosa molto complicata, dovendo stare tutti insieme ma a distanza", racconta. In una puntata, Canino era anche collegato da casa perché positivo al Covid: "Mi portarono le palette e lo schermo a casa e lì abbiamo capito che Ballando era una macchina da guerra, che poteva superare anche quello". Tanti concorrenti sono passati per Ballando con le stelle in questi 17 anni. Tra quelli che lo hanno colpito di più cita Milena Vukotic e Rita Pavone, "signore talmente disponibili e umili da rimettersi in gioco dopo una carriera prestigiosa. C'è sempre da imparare dai grandi", sottolinea. Sul concorrente peggiore, non ha dubbi: "Emanuele Filiberto, che ha vinto perché ha quel nome e quel cognome, ma era il peggiore ballerino che ho visto". Il suo addio a Ballando arriva dopo quello di Selvaggia Lucarelli: "Lei ovviamente ha una sua grossa personalità che è servita tantissimo. Sta facendo una crescita professionale e quindi è giusto anche che faccia altre cose. Sono contento che le sia stata fatta questa proposta", dice riferendosi al suo prossimo impegno alla conduzione dell'Isola dei Famosi. Quanto ai possibili nuovi ingressi in giuria, Canino commenta l'indiscrezione su Barbara D'Urso: "Sicuramente la televisione la sa fare, ovviamente non è Selvaggia, sono due modi diversi di interpretare una giuria. Bisognerà vedere l'impasto dei cinque". Anche sul cast della prossima edizione preferisce aspettare: "Mancano ancora le grandi sorprese secondo me". Il riferimento è alla consuetudine della Carlucci di tenere alcuni dei nomi più importanti per la fase finale degli annunci. Ai più attenti non era sfuggito nel video con cui Fabio Canino ha annunciato il suo addio a Ballando con le stelle, un riferimento a Pier Silvio Berlusconi. "Io sono pronto adesso, se vogliamo". Una frase che aveva fatto pensare a un possibile appello al vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Mediaset. Canino, però chiarisce che non c'è alcun progetto concreto all'orizzonte. "Era una battuta. Non c'è nessun progetto, non c'è nessuna contrattazione. Era proprio una battuta secca, punto, e non è stata capita ", precisa, spiegando che il riferimento era a Cronache marziane, il programma andato in onda su Italia 1. E per il futuro? Canino non sembra intenzionato a inseguire a tutti i costi un altro ruolo da giurato in televisione. Nemmeno ad Amici: "Non è roba per me, lì ci sono professionisti della musica e del ballo tra gli insegnanti". La sua priorità sono invece il teatro e la radio. "Mi piace fare quello che faccio, lo spettacolo in teatro, "Il brutto anatroccolo", di cui vado molto molto fiero, e Radio Capital".