Una tromba d'aria si è abbattuta nel pomeriggio su Cremona, con grandine e forti raffiche di vento. Danneggiati anche il Duomo e il Palazzo comunale. Sono crollati la copertura di una guglia della Cattedrale e il tetto della torre civica del municipio, l'unica testimonianza rimasta del più antico palazzo comunale, al cui posto venne innalzato nel 1206 quello attuale. Proseguono gli interventi dei vigili del fuoco. La pioggia ha poi allagato i sottopassi, mandando in til la viabilità, e scoperchiato tetti. Sradicati diversi alberi, sono centinaia le auto danneggiate. Diversi gli interventi in corso dei vigili del fuoco.

Il maltempo «ll nubifragio che ha colpito Cremona oggi è stato molto più violento di quello di circa un mese fa e i danni, purtroppo, sono decisamente più rilevanti. Non parliamo soltanto di alberi e rami caduti: questa volta registriamo danni importanti anche agli edifici. La torre civica del Comune è stata pesantemente danneggiata, così come si registrano danni alla Cattedrale, oltre naturalmente a diverse abitazioni private. In queste ore siamo tutti sul territorio, insieme ai tecnici, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile e a tutti i soggetti impegnati negli interventi. Ci sono ancora situazioni critiche sulla viabilità, rallentamenti e ingorghi, quindi chiediamo a tutti prudenza negli spostamenti e, dove possibile, di evitare le zone interessate dagli interventi. La priorità adesso è mettere in sicurezza le persone, le strade e gli edifici e avere un quadro preciso dei danni. Domani mattina si riunirà il COC, il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, per coordinare gli interventi e affrontare tutte le emergenze conseguenti al maltempo. Continueremo naturalmente ad aggiornare la città nelle prossime ore». Lo ha scritto sul proprio profilo Facebook Andrea Virgilio, il sindaco di Cremona.Quaranta feriti Sono una quarantina le persone. I più gravi, ma comunque in condizioni non preoccupati, sono gli occupanti di una vettura colpita da un albero crollato in via Giuseppina, nella prima periferia della città lombarda. Soccorsi da alcuni automobilisti e poi dal 118, sono stati estratti dall'abitacolo dai vigili del fuoco. Gli altri sono residenti o automobilisti colpiti dalla grandine, pezzi di cornicioni, tegole e coperture. Molti si sono rivolti al Pronto soccorso perché sotto choc. Allo Zini si gioca regolarmente Cremonese-Modena, partita di serie B. Una decisione che, con la città in ginocchio, ha scatenato la protesta del sindaco Virgilio. «In una situazione come quella che Cremona sta vivendo, con la città duramente colpita e richieste ancora in attesa di intervento e molte criticità da affrontare, ritenevamo più opportuno rinviare la partita - dice il primo cittadino - Il servizio legato all'incontro impegna 20 agenti della Polizia Locale, oltre al coordinatore: personale che, in un'emergenza di questa portata, sarebbe stato importante poter concentrare interamente sulla città. È una questione di priorità: quando una città è alle prese con un'emergenza così grave, prima vengono la sicurezza, gli interventi e le necessità dei cittadini».