il “successo” della premierSegui Domani su Google28 agosto 2026 • 20:07Per anni la destra italiana ha costruito la propria identità in contrapposizione all’Unione europea. Bruxelles era il luogo nel quale l’Italia perdeva sovranità, subiva decisioni prese altrove e vedeva sacrificati i propri interessi. Ma quando Giorgia Meloni è arrivata a Palazzo Chigi, la narrazione politica è diventata un’altra. Non bisognava più liberarsi dell’Europa, bensì cambiarla. E soprattutto dimostrare che l’Italia la stava cambiando. L’immigrazione L’immigrazione è stata il terreno sVitalba AzzollinigiuristaGiurista, lavora presso un'Autorità indipendente. È autrice di articoli e paper in materia giuridica, nonché di contributi a libri per IBL. A titolo personale.
Migranti, Meloni ha trasformato l’Europa in una somma di egoismi nazionali
La narrazione di un’Europa al traino di Meloni sembra essersi esaurita, come mostra la vicenda dei “dublinanti” che diversi Paesi vogliono rimandare in Italia e che il governo non intende riprendere. Ma Meloni dovrebbe fare attenzione: una norma del nuovo Patto Ue su migrazione e asilo potrebbe trasformare questo rifiuto in un boomerang, facendo perdere all’Italia il diritto a quella solidarietà europea reclamata per anni dalla presidente del Consiglio.






