Una rete tra costa ed entroterra per raccogliere, raccontare e tramandare il patrimonio culturale della Gallura. La Giunta comunale di Arzachena ha approvato il progetto “Gallura Open Heritage” e la partecipazione all’avviso “Cultura nei piccoli comuni” promosso dal Ministero della Cultura. Arzachena sarà Comune capofila di un’aggregazione che comprende anche Sant’Antonio di Gallura e Luogosanto.
L’obiettivo è costruire un’infrastruttura culturale territoriale permanente, capace di mettere insieme patrimonio materiale e immateriale, memoria delle comunità, creatività contemporanea, formazione e strumenti digitali. Il progetto parte dagli elementi identitari condivisi della Gallura: lingua, cultura degli stazzi, tradizioni, archeologia, paesaggio rurale e costiero, granito, antichi mestieri e produzioni locali. Cinque le direttrici previste. “Gallura si racconta” raccoglierà testimonianze orali, fotografie, podcast e video, coinvolgendo anziani, famiglie, giovani e custodi dei saperi locali. “Gallura crea” punterà su residenze artistiche e produzioni legate ai luoghi. Con “Gallura Lab” nasceranno una scuola temporanea del patrimonio, laboratori di intelligenza artificiale e storytelling e attività rivolte alle nuove generazioni. “Gallura Open” prevede un Atlante digitale nel quale geolocalizzare luoghi, storie e contenuti. La fase “Radici, paesaggio e futuro” comprenderà cammini, incontri, tavoli di comunità e un Manifesto Open Heritage.






