A condurre la nuova stagione di Report saranno Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Entrambi vincitori del concorso interno Rai che nei mesi scorsi ha stabilizzato diverse partite iva che collaboravano con l’azienda, per la Rai la scelta è la prova che «l'azienda investe su nuove generazioni di giornalisti d'inchiesta e sul valore informativo di un vero servizio pubblico», si legge in un comunicato.

Per quanto riguarda Ranucci, il conduttore è diretto verso il Tg3, Rainews o una corrispondenza. Non importa dove, ma via da Report. È questo quello che conta per la governance Rai, che venerdì ha comunicato a Sigfrido Ranucci il suo allontanamento dal video dopo la diffusione della notizia della sua amicizia con Valter Lavitola, reo confesso di aver commissionato la bomba – o, secondo lui, pochi spari al cancello della villetta – sotto casa di Ranucci.

Le motivazioni precise dell’allontanamento, effettivamente, continuano a restare oscure. Si è parlato molto di questioni di opportunità che oltre al rapporto con Lavitola riguardano pure alcuni rapporti con giornaliste interne alla redazione, come scrive il giornalista nel suo libro (poi definito «romanzato» da Ranucci), e la Rai ha messo in campo un’indagine interna affidata al comitato etico Rai. Avere ragioni solide per la governance è essenziale anche per scongiurare possibili ricorsi futuri del conduttore, che ha ben presenti i precedenti – finiti con un reintegro – di Michele Santoro e Paolo Ruffini.