Da una parte l'aria rovente che risale dal Nord Africa e investe il Sud e in particolare la Sicilia, dall'altra i temporali, il vento e la grandine che stanno colpendo il Nord Italia. Nell'ultimo venerdì di agosto il Belpaese si ritrova spaccato in due da una configurazione meteorologica tanto netta quanto insidiosa: la Sicilia e il resto del Mezzogiorno affrontano il picco dell'ondata di calore con allerte rosse e punte di calore che superano i 40 gradi con un alto tasso di umidità e temperature tropicali anche nella notte, mentre il Nord, Lombardia in testa, deve fare i conti con una fase di forte instabilità.
Tre città siciliane in rosso
Oggi sono 9 complessivamente i bollini rossi in Italia: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Già domani in rosso saranno solo 6 delle 27 città monitorate: Bari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma; mentre domenica si ridurranno ancora a 4 centri urbani: Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria. Netto il calo anche dei bollini arancioni (rischio solo per i più fragili), oggi ben 11: Ancona, Bologna, Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo. Domani gli arancioni saranno solo 3 (Civitavecchia, Perugia e Viterbo) mentre domenica spariranno. Proprio domenica il caldo sembra che sarà messo alle spalle in buona parte del Paese, ma non appunto al Sud: ben 16 i bollini verdi (nessun rischio caldo per la popolazione), contro i 7 gialli (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore). Si tratta di Bari, Campobasso, Civitavecchia, Latina, Napoli, Perugia e Roma.










