Pavia. Nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto gli agenti della polizia di Stato hanno fermato un 62enne che si aggirava in viale Partigiani armato di un “arsenale da taglio”. L’uomo ha minacciato di morte una ragazza che passava di lì, che in un primo momento è stata soccorsa da due giovani residenti. L'allarme è scattato a seguito di una chiamata d'emergenza da parte di una giovane terrorizzata, aggredita verbalmente da uno sconosciuto che le si era scagliato contro minacciando di tagliarle la gola. La ragazza, riuscita a sfuggire all'aggressione e a rifugiarsi a casa, ha fornito una precisa descrizione del soggetto: un uomo di circa 60 anni, con maglietta bianca, pantaloni scuri, una valigia e un borsone a tracolla. L’uomo è stato intercettato dagli agenti lungo corso Strada Nuova, dove i poliziotti sono stati affiancati dai due giovani passanti che avevano difeso la ragazza in viale Partigiani, affrontando l'aggressore mentre questo ficcava le mani nel borsone urlando ulteriori minacce di morte. Bloccato e condotto in Questura, il soggetto è stato sottoposto a perquisizione personale: all'interno del borsone i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 14 coltelli di varie forme e dimensioni, tre forbici, una tenaglia e persino una pistola ad aria compressa sprovvista del tappo rosso di sicurezza. Così è scattata la denuncia a piede libero all'Autorità Giudiziaria per minacce aggravate e porto di armi e oggetti atti ad offendere.
Minaccia una ragazza: «Ti taglio la gola», nello zaino aveva quattordici coltelli
Il 62enne è stato rintracciato e denunciato dalla polizia di Stato






