| 28 Agosto 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – Il colpo di fulmine scoppiò nel 1996 in occasione del Quartfestivalen. Da quel giorno Mette-Marit Tjessem Hoiby e il futuro erede al trono di Norvegia, principe Haakon, non si sono più lasciati. Prima di allora per la ‘commoner’ nata a Kristiansand, il 19 agosto 1973, un passato sulfureo che la giovane – da oggi la nuova regina di Norvegia – non ha mai negato. Il primo compagno, conosciuto nel 1995, Morten Borg, fu arrestato per guida in stato di ebbrezza, violenza e in possesso di droghe. La relazione terminò cinque mesi prima della nascita del piccolo Marius Borg, a sua volta oggi ribelle trentenne, condannato alcuni mesi fa a quattro anni di prigione per stupro, violenza domestica, reati legati alla droga e gravi violazioni del codice stradale.
Un percorso tutto in salita per Mette-Marit la fidanzata ‘mal amata’ del futuro erede al trono. La maggioranza dei sudditi la riteneva inadatta al ruolo di principessa (oggi regina) proprio per il suo passato. Ma il principe Haakon sapeva che quella sarebbe stata la donna della sua vita e per quell’amore aveva deciso di combattere e di non fare un passo indietro, come del resto era già accaduto per il principe ereditario Filippo di Spagna e Guglielmo Alessandro d’Olanda per sposare rispettivamente la commoner e giornalista, già divorziata, Letizia Ortiz Rocasolano e Maxima Zorreguieta Cerruti, figlia di un ministro del dittatore argentino Videla.










