Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiRidurre il costo del lavoro, favorire le assunzioni e lasciare più soldi in tasca alle famiglie: Nico Gronchi è il presidente di Confesercenti, cioè la voce di 300mila piccole e medie imprese sparse lungo tutto lo Stivale, e guarda con metodo alla prossima Finanziaria. Ecco che cosa si aspetta Confesercenti: «Che sia una legge di bilancio che risponda ai due grandi elementi di valore del nostro Paese. Uno è il lavoro, l’altro sono le imprese». In particolare «il lavoro va declinato in forme e modi diversi. Innanzitutto «dobbiamo prendere atto di una perdita enorme di capacità di potere d’acquisto delle famiglie italiane che si è scaricato sulla capacità di rendere il lavoro sostenibile e stipendi adeguati». E poi: «L'altro è il tema dell’impresa diffusa, perché ormai da anni stiamo assistendo a un calo di investimenti importanti, a una sofferenza legata in particolar modo a una pressione fiscale insostenibile. Gli annunci che stiamo ascoltando in questi giorni già vanno in questa direzione». E promette: «Noi ci presenteremo con alcune proposte molto concrete» per discuterne col governo.
Le proposte su contratti e rappresentanza







