Due cittadini messicani sono stati arrestati all’aeroporto di Fiumicino per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, dopo che nei loro bagagli sono stati scoperti 14 involucri contenenti 17,415 kg di metanfetamina. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito di controlli intensificati per contrastare il narcotraffico durante il periodo di maggiore afflusso di passeggeri.

Operazione congiunta tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane

Come indicato dal portale ufficiale della Guardia di Finanza, l’operazione è stata portata a termine dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’intervento si è svolto presso lo scalo aeroportuale “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino, in un periodo caratterizzato da un notevole incremento del traffico di passeggeri e turisti.L’attività di controllo si è concentrata su due bagagli da stiva provenienti dal Messico, che hanno attirato l’attenzione degli agenti per la loro struttura insolitamente rigida e il peso anomalo. I due passeggeri, entrambi cittadini messicani, erano arrivati a Fiumicino dopo aver fatto scalo a Città del Messico, partendo da Monterrey. Inizialmente, i due hanno dichiarato di essere fidanzati, ma le loro risposte alle domande degli agenti sulle motivazioni del viaggio e sui dettagli della permanenza in Italia sono risultate vaghe e contraddittorie, aumentando i sospetti degli inquirenti.La scoperta della metanfetamina nascosta nei bagagli