| 28 Agosto 2026 10:23 |
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Roma, 28 ago. (askanews) – “In una illuminata lezione, Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico, ci spiega che milioni di italiani votano a destra perché hanno studiato poco”. Lo ha scritto sui suoi canali social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rilanciando una dichiarazione dell’esponente democratico sulle caratteristiche che a suo giudizio accomunano gli elettori di destra a livello nazionale e internazionale. “L’abbiamo già sentita. Quelli che votano per loro – ha commentato la premier – sono cittadini colti, consapevoli e intelligenti, mentre quelli che votano per noi sarebbero ignoranti da compatire, quando non da rieducare”.
“Forse Bonaccini – ha continuato Meloni – dovrebbe prendere in considerazione un’ipotesi più semplice: quegli italiani, indipendentemente dalle scuole che hanno frequentato, hanno studiato sulla loro pelle le conseguenze delle politiche della sinistra. Hanno visto città meno sicure, confini senza controllo, periferie dimenticate e lezioni di morale impartite da chi pretende di spiegare agli altri come devono vivere, come devono votare, e come devono pensare”.
“Quegli italiani – rivendica la leader di Fratelli d’Italia – votano a destra perché noi non chiediamo loro quanti titoli di studio abbiano prima di ascoltarli. Li rispettiamo. Ed è forse proprio questo rispetto che Bonaccini e una certa sinistra, nonostante le molte sconfitte, non hanno ancora studiato abbastanza”.











