La Notte Bianca, giunta alla dodicesima edizione, torna domani ad animare il centro storico con un programma ricco di appuntamenti, musica, cultura, spettacoli e iniziative capaci di richiamare ogni anno migliaia di persone, tra residenti e turisti.

L’appuntamento prenderà il via alle 15 con la chiusura al traffico della zona a traffico limitato. Alle 17, da piazza Verde (Concia) partirà la «Passillara» diretta verso piazza Sardegna, cuore di una manifestazione che trasformerà il centro cittadino in una vetrina delle tradizioni isolane. In piazza Sardegna saranno presenti espositori artigiani e hobbisti, paninari, torronai e giostre. Saranno inoltre aperte Casa Melis, con un laboratorio dedicato alla cestineria sarda, e la chiesa di Sant’Efisio, per fedeli e cantori. I commercianti del corso aderiranno alla serata con iniziative proprie e attività aperte fino a tarda notte.

Di fronte a Casa Melis, l’associazione culturale Su Connottu curerà un punto ristoro e informazioni. In piazza Santa Croce spazio invece alla «Sagra della Vitella 2026».

Il programma entrerà nel vivo alle 19, a Casa Melis, con i saluti delle autorità locali e l’incontro con Franco Delpiano, moderato da Giampaolo Manca, accompagnato dalla voce di Gisella Vacca e dalle musiche di Salvatore Picconi. Alle 20.30, nel cortile di Casa Melis, sarà proposta la vestizione di una donna sarda con il costume da vedova di Tonara.