Pisa 28 agosto 2026 – Questa nuova stagione che sta iniziando sarà quella in ‘modalità pausa’ per la associazione sportiva dilettantistica Popolare Cep. “I quattordici anni di vita – spiega la società del quartiere Cep in un comunicato – non sono mai stati facili, ma contraddistinti da una serie di intoppi, ostacoli ed imprevisti che si sono ripetutamente presentati sul nostro cammino. Il settore calcio si ferma dopo che per la seconda volta abbiamo riportato il campo retro Palasport di Pisa da foresta a giardino e poi ci è arrivata la richiesta anche del pagamento delle utenze. Non ce lo possiamo permettere, quindi per quest’anno stiamo fermi anche col calcio, poi si vedrà. Resta l’iniziativa Condividere APS che abbiamo voluto noi in prima persona affinché resti nel quartiere una realtà associativa, ricreativa ed aggregativa indipendentemente dal destino dell’immobile, sede dello storico circolo. Per quanto riguarda il calcio dunque consideriamo la stagione sportiva 2026/27 una sorta di anno sabbatico: da una parte in attesa degli eventi complessivi della Polisportiva, dall’altra anche in considerazione che il gruppo dirigente storico ha fatto il suo tempo: chi comincia ad essere in su con gli anni, chi nel frattempo ha fatto famiglia e figli che crescono. Ovvio che serva un avvicendamento”. Non una fine definitiva ma una pausa. “Pertanto, passata l’estate, i prossimi mesi ci metteremo al lavoro per cercare un gruppo di persone serio e motivato che prenda in mano le redini della squadra di calcio per farla ripartire dalla stagione 2027/28, magari con progetti ed ambizioni tali da fare meglio di quello che abbiamo fatto noi in tutti questi anni”. Questa nuova stagione che sta iniziando sarà quella in ‘modalità pausa’ per la associazione sportiva dilettantistica Popolare Cep. “I quattordici anni di vita – spiega la società del quartiere Cep in un comunicato – non sono mai stati facili, ma contraddistinti da una serie di intoppi, ostacoli ed imprevisti che si sono ripetutamente presentati sul nostro cammino. Il settore calcio si ferma dopo che per la seconda volta abbiamo riportato il campo retro Palasport di Pisa da foresta a giardino e poi ci è arrivata la richiesta anche del pagamento delle utenze. Non ce lo possiamo permettere, quindi per quest’anno stiamo fermi anche col calcio, poi si vedrà. Resta l’iniziativa Condividere APS che abbiamo voluto noi in prima persona affinché resti nel quartiere una realtà associativa, ricreativa ed aggregativa indipendentemente dal destino dell’immobile, sede dello storico circolo. Per quanto riguarda il calcio dunque consideriamo la stagione sportiva 2026/27 una sorta di anno sabbatico: da una parte in attesa degli eventi complessivi della Polisportiva, dall’altra anche in considerazione che il gruppo dirigente storico ha fatto il suo tempo: chi comincia ad essere in su con gli anni, chi nel frattempo ha fatto famiglia e figli che crescono. Ovvio che serva un avvicendamento”. Non una fine definitiva ma una pausa. “Pertanto, passata l’estate, i prossimi mesi ci metteremo al lavoro per cercare un gruppo di persone serio e motivato che prenda in mano le redini della squadra di calcio per farla ripartire dalla stagione 2027/28, magari con progetti ed ambizioni tali da fare meglio di quello che abbiamo fatto noi in tutti questi anni”.
Calcio. Dilettanti: pausa per la Popolare Cep
La squadra di Terza non sarà iscritta









