BARBARANO MOSSANO (VICENZA) - Un giovane operaio di origine romena, impiegato in una ditta esterna, è morto cadendo mentre lavorava sul tetto della Zincol Italia di Barbarano Mossano, nel Vicentino. Lo rende noto oggi, 27 agosto, la Uil Veneto, ricordando l'allarme lanciato dopo due incidenti sul lavoro simili avvenuti ieri: «Eravamo stati facili profeti, purtroppo», dichiarano il segretario regionale Roberto Toigo e il coordinatore della Uilm Veneto Carlo Biasin. Sul posto sono intervenuti i carabinieri insieme allo Spisal. Le cause e la dinamica della caduta sono ancora in fase di accertamento.

«È intollerabile, le cadute dall'alto possono essere evitate: basta legarsi, basta usare i dispositivi di protezione - proseguono -. Non possiamo più accettare questo modo di lavorare, che non tiene conto della vita umana e della sicurezza sul lavoro. In questo momento ci stringiamo ai familiari e ai colleghi del ventenne morto: nei prossimi giorni valuteremo ogni genere di iniziativa all'interno dell'azienda per esprimere la nostra indignazione».