Il programma e le novità di Palma alle Armi.
Per tre giorni Palmanova tornerà indietro di oltre quattro secoli, trasformando bastioni, porte e Piazza Grande in uno scenario del Seicento. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre torna infatti “A.D. 1615 Palma alle Armi”, la grande Rievocazione Storica dedicata alla vita civile e militare della Fortezza nel XVII secolo.L’edizione 2026 assume un significato particolare perché celebra il 50esimo anniversario della manifestazione, nata nel 1977 e diventata negli anni uno degli appuntamenti di rievocazione storica più importanti d’Europa. Saranno oltre 1.300 i rievocatori, appartenenti a circa 60 gruppi storici provenienti da 14 Paesi europei, chiamati a ricostruire la vita della Palma del 1615 attraverso accampamenti, battaglie, mestieri, mercati, spettacoli e attività dedicate al pubblico.“Palma alle Armi è un evento unico nel suo genere – commenta il sindaco Giuseppe Tellini – perché per tre giorni la nostra città si trasforma in un vero e proprio palcoscenico del Seicento. È una festa che appartiene alla storia di Palmanova e alla sua comunità e che, da 50 anni, richiama appassionati, famiglie e visitatori, regalando un’atmosfera capace di coinvolgere tutte le generazioni. Quest’anno vogliamo celebrare questo importante anniversario valorizzando ancora di più la qualità della manifestazione e il grande lavoro delle associazioni che la rendono possibile”.A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil. “Sarà un affascinante viaggio nel tempo, un modo per rivivere Palmanova negli stessi luoghi dove si sono svolti importanti eventi storici. Questa sarà anche l’occasione per vedere in concreto i risultati della nuova legge che sostiene le Rievocazioni Storiche regionali. Una visione per la cultura fatta di luoghi, di identità e di comunità”.








