Google sta trasformando AI Mode nella ricerca in un assistente capace di seguire un viaggio anche dopo la fase iniziale di pianificazione.

Nelle scorse ore il servizio ha integrato tre funzioni che avvicinano la ricerca tradizionale a una gestione più automatizzata delle prenotazioni: monitoraggio dei prezzi dei voli, visualizzazione del costo in punti o miglia dei programmi fedeltà e prenotazione degli hotel direttamente dalla conversazione.

L’obiettivo è ridurre il numero di passaggi tra ricerca, confronto e acquisto, mantenendo all’interno di AI Mode gran parte del lavoro che normalmente richiede più siti e schede del browser. La novità arriva dopo una serie di integrazioni che hanno progressivamente portato dati di Google Flights, Hotels, Maps e contenuti del Web dentro la ricerca conversazionale. Google segnala inoltre che le ricerche relative ad assistenti di viaggio basati su AI sono cresciute del 350% in un anno, mentre quelle su prenotazione voli con AI hanno registrato un aumento del 315%.

AI Mode controlla i prezzi dei voli e mostra il costo in punti fedeltà

La funzione più interessante per chi non vuole acquistare subito un biglietto è il price tracking. Google porta direttamente in AI Mode il sistema di monitoraggio già disponibile in Google Flights: l’utente può descrivere destinazione e date, analizzare le opzioni e poi chiedere al sistema di tenere sotto controllo i prezzi.