Saranno accreditate martedì 1° settembre (il primo giorno bancabile secondo il calendario dei pagamenti) le pensioni del mese. Ad annunciarlo è l’Inps, che in una nota spiega che tra le principali voci presenti nel cedolino figureranno i conguagli fiscali derivanti dal modello 730/2026 per i pensionati che hanno indicato l’Istituto come sostituto d’imposta. Le operazioni - prosegue la nota - «potranno determinare sia l’accredito dei rimborsi spettanti sia l’applicazione delle trattenute relative agli eventuali debiti d’imposta».
Conguagli e trattenute
L’Inps ha iniziato ad applicare i conguagli e le trattenute del 730 con la pensione del mese di agosto, su cui sono stati riconosciuti conguagli Irpef a credito a circa 4,5 milioni di pensionati. Per circa 500mila pensionati, invece, sono state effettuate trattenute per recuperare l’Irpef versata in misura inferiore al dovuto.
L’Istituto spiega che le operazioni proseguiranno sulla mensilità in pagamento e che i pensionati che risultano a credito ma non hanno ancora ricevuto il rimborso potranno trovarne l’accredito nel nuovo cedolino. In presenza di un debito d’imposta, saranno invece applicate le relative trattenute.
Rateizzazione del debito













