L’indagine dei carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni e della FortebraccioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn "carico" di marijuana e hashish da vendere al dettaglio, una piantagione per produrre la "materia prima". E un presunto complice che avrebbe provveduto a piazzare la droga al dettaglio. Proprio uno dei rifornimenti si è rivelato fatale per un 51enne e un 27enne che i carabinieri hanno sorpreso sul fatto, arrestandoli.

L’operazione è stata portata a termine dai militari della stazione di Ponte San Giovanni e della Fortebraccio in seguito ad alcune segnalazioni pervenute da privati cittadini relative a una presunta attività di spaccio gestita dal cinquantunenne. Durante un servizio di osservazione mirato rispetto alle indicazioni ricevute, l’uomo è stato notato, poco distante dalla sua abitazione, mentre consegnava una busta in plastica a un altro uomo, identificato, poi, nel 27enne arrestato, il quale, presa la busta, si era poi allontanato in auto.

Bloccato è stato sottoposto a controlli. Nel corso degli accertamenti è stata eseguita una perquisizione che ha interessato anche la vettura utilizzata dal 27enne. Accertamento che ha permesso di rinvenire nella disponibilità del giovane due panetti, presumibilmente, di marijuana, per un peso complessivo di circa 100 grammi. Lo stesso peso di un secondo panetto di hashish. Rinvenuti e sequestrati anche 1.460 euro in contanti.