’Itaca. Migranti e viaggiatori’, il festival itinerante del turismo responsabile che è dedicato quest’anno a ’Geografie di pace’ fa tappa da oggi a lunedì a Spilamberto (Modena). Un programma intenso e per tutti i gusti. A Spilamberto si comincia alle 10.30 nel bellissimo Museo dell’aceto balsamico tradizionale di via Roncati con ’Dalle soffitte al mondo’, la storia di un prodotto che attraversa confini e generazioni con visite guidate e incontri con esperti; alle 21.30 nella Rocca Rangoni ’Onde di pace. Il rock non morirà’: sul palco la Zona Rock Band.

Domani alle 10 in Santa Maria degli Angeli ’Cammini per tutti, cammini di tutti. Accessibilità, inclusione e diritto al viaggio’, una conversazione sui temi del ’turismo lento’. Alle 16 alla Rocca Rangoni ’Geografia di territori che nutrono. Dal seme al piatto dal bosco al borgo’ con Viola Servi che presenta il progetto ’Bioviandante’ a cui seguirà il Festival dei distretti biologici. Alle 16.30 al Circolo Paradosso la conferenza ’Confini. Dalle frontiere che separano alle soglie che uniscono’ a cura di Sabine Eck a cui seguirà ’Campanili e campane. Suoni che attraversano il tempo’ raccontati da Maria Cristina Vecchi.

Domenica alle 9 dalla Rocca la passeggiata organizzata da Overseas ’Parole che camminano. Alberi, biblioteche e storie in movimento’. Alle 16 all’Oratorio San Filippo Neri “Un luogo per dire ‘casa’. Accogliere, abitare, condividere”. Alle 21 si torna a camminare dalla Rocca Rangoni con uno spettacolo itinerante e fantasioso della Compagnia di Verdeta: ’Mille anni in una notte. Il tempo smarrito di Spinalamberti’ ideato da Luca Parmeggiani con soste all’Osteria degli Obici, al Sedimento e conclusione al Circolo Paradosso: lo spettacolo vuole ricordare la nascita del Paese datata 1026. Lunedì conclusione nel Parco della Rocca dalle 19 con ’Armonie lontane. Immersi in suoni e vibrazioni’ a cura di Leonilde Giubilei e ’A spasso tra le stelle. Segreti e meraviglie del cosmo’ con Pierluigi Giacobazzi.