HomeFermoCronacaImu della piattaforma nelle casse comunaliSono quattro milioni e 200mila euro per Pedaso che aiutano a coprire un piano di investimenti che sfiora i ventiIl sindaco di Pedaso Vincenzo BerdiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuattro milioni e 200mila euro incassati dal Comune e un orizzonte progettuale che sfiora i 19 milioni. Sono le due cifre attorno alle quali il sindaco di Pedaso Vincenzo Berdini costruisce la propria idea di amministrazione: recuperare risorse e trasformare patrimonio e risparmi di gestione in servizi e investimenti. I 4,2 milioni arrivano dalla chiusura di un lungo contenzioso con Eni relativo all’Imu sulla piattaforma marina di estrazione di carburante su territorio comunale. La sentenza era arrivata alcuni mesi prima della caduta dell’amministrazione Berdini precedente a quella attuale, mentre il pagamento era stato comunicato a ridosso del commissariamento dell’ente. "Un risultato pieno – dice il sindaco – maturato anche attraverso transazioni e trattative, valido come una boccata d’ossigeno che va ad integrare i fondi pubblici incidendo nelle potenzialità d’investimento". I 4,2 milioni, per Berdini, sono infatti un nuovo punto di partenza: nella visione politica del primo cittadino, la solidità economica dell’ente, deve tradursi in servizi. A dimostrazione di ciò, Berdini rieletto nuovamente alla guida del Comune tre mesi fa, insieme alla maggioranza, ha individuato interventi in opere pubbliche per circa 19 milioni di euro. Non certo una somma già disponibile, ma l’equivalente in valore di progetti e preventivi elaborati per censire necessità, costi e possibili fonti di finanziamento. "Amministrare – commenta il sindaco – significa conoscere il patrimonio e individuare i punti fragili. Un immobile efficiente costa meno, una caldaia sostituita evita emergenze, una struttura recuperata diventa un servizio. Le economie della gestione ordinaria possono essere destinate ad altri settori e così, il patrimonio pubblico diventa leva per i servizi". E proprio i servizi coincidono con le necessità che incidono sulla buona qualità della vita, rappresentati da: scuola, sport, cultura, sicurezza, verde, arredo urbano e attenzione alle famiglie. In questa logica i 4,2 milioni sono una conquista contabile mentre i 19 milioni, sono la visione di oggi per lo sviluppo di domani. A dimostrazione di ciò, l’impiego del fondo incassato per la realizzazione di opere che non rientrano in progetti finanziati o finanziabili. Tra queste gli arredi da cucina e l’esterno del polo scolastico, il rinnovo del parco mezzi comunale e la gradinata del campo di calcio. Ma la programmazione comprende riqualificazioni importanti come quella del cineteatro e della palestra compresi nell’elenco di investimenti che sfiora i 19milioni. Per Berdini però, non si tratta di freddezza di conti ma interventi posti a garantire servizi e buona qualità di vita.
Imu della piattaforma nelle casse comunali
Sono quattro milioni e 200mila euro per Pedaso che aiutano a coprire un piano di investimenti che sfiora i venti







