PORTOGRUARO - Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda dell'uomo 68enne di cui si erano perse le tracce nei giorni scorsi nel Portogruarese. Scomparso dalla propria abitazione mercoledì senza lasciare notizie, il cittadino è stato ritrovato dopo un’intensa e tempestiva mobilitazione delle forze dell’ordine. Attualmente si trova sottoposto agli accertamenti medici di routine, propedeutici al suo rientro a casa dai familiari, che per oltre 48 ore hanno vissuto momenti di fortissima apprensione.
Le ricerche La macchina dei soccorsi si era messa in moto immediatamente a seguito della denuncia presentata dalla famiglia e della successiva attivazione del piano straordinario di ricerca da parte della Prefettura. Le operazioni hanno setacciato un raggio d'azione molto esteso, concentrandosi in particolare nella fascia territoriale compresa tra Portogruaro, Concordia Sagittaria e le relative zone agricole e rurali. Le ricerche hanno visto verifiche capillari lungo la rete stradale secondaria, le aree campestri, i fossati e i canali della zona. Il coordinamento sul campo è stato affidato ai Vigili del Fuoco, impegnati sia a terra con squadre operative, sia via acqua attraverso mezzi nautici dedicati. Determinante anche il monitoraggio dall'alto grazie ai sorvoli dell’elicottero "Drago 168". Un lavoro corale che ha visto schierati in prima linea i Carabinieri della Stazione di Portogruaro, le forze di polizia locali e numerose squadre di volontari della Protezione Civile. I sollievo della cittadinanza è stato espresso dalle parole di sincera gratitudine del sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo: «A tutti coloro che si sono adoperati nelle ricerche va il sentito ringraziamento della nostra Comunità. Oltre al grande sollievo per l'esito positivo della vicenda, la cittadinanza ha potuto constatare concretamente quanto le istituzioni e gli organi deputati alla sicurezza siano pronti, efficaci e solerti ad entrare in azione nei momenti di emergenza».









