Piemonte.28 agosto 2026 alle 00:35
Casale Monferrato.
Avrebbe cercato di uccidere lo zio 74enne per ottenere più rapidamente l'eredità, somministrandogli di nascosto psicofarmaci anche durante il ricovero in ospedale. Con questa accusa una donna di 38 anni di Casale Monferrato (Alessandria), disoccupata e già nota alle forze dell'ordine, è stata arrestata dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio.
L'indagine è partita il 16 agosto dopo la segnalazione del personale dell'ospedale Santo Spirito, che aveva notato una sostanza sospetta all'interno delle sacche per la terapia endovenosa del paziente. Gli accertamenti hanno poi evidenziato che all'anziano erano state somministrate, in modo clandestino e prolungato, elevate dosi di benzodiazepine, responsabili di un grave stato di torpore.
Il 20 agosto le condizioni del 74enne sono peggiorate improvvisamente dopo aver bevuto un succo di frutta offertogli dalla nipote, che lo visitava quotidianamente nella casa di cura dove era ospite. Trasportato d'urgenza in ospedale in stato di incoscienza, l'uomo, in un momento di lucidità, ha riferito ai medici di addormentarsi profondamente ogni volta che la donna gli offriva da bere.










