«Spero che questa avventura mi regali tante gioie. Ci saranno momenti di sofferenza, ma esistono per potersi migliorare. Sono sicuro che questa esperienza mi cambierà e non vedo l’ora di viverla con la città e i palermitani». Parola di Mattia Perin, nuovo portiere del Palermo, che ieri in conferenza stampa si è presentato al mondo rosanero. L’ex Juventus, 273 presenze in Serie A e 10 Champions League, si è mostrato già pienamente coinvolto dalla nuova avventura con la squadra di “SuperPippo” Inzaghi.

Una scelta maturata con convinzione, nonostante il passaggio in cadetteria dopo quattordici anni ai massimi livelli del calcio italiano: «Ricordo il giorno in cui il mio agente mi chiamò per dirmi che si stava creando la possibilità di venire qui: appena me l’ha detto, gli ho risposto “Sì, andiamo”, senza sapere ancora niente di numeri, né se si potesse davvero fare».

Alla base della scelta c’è soprattutto la dimensione della piazza e le ambizioni del progetto rosanero: «Da quando è arrivato il City Football Group qui e ha cominciato a fare le cose con convinzione è stata sempre una squadra che ho visto con un occhio diverso. Secondo me - prosegue il portiere rosanero - c’è un momento nella vita di tutti noi in cui bisogna avere il coraggio di ascoltarsi e rimettersi in gioco». Perin lo ha fatto scegliendo Palermo, una piazza «di cui avevo bisogno. C’è un progetto importante e un entusiasmo pazzesco».