Chiamiamola pure “Fortuna League”. Il sorteggio di Montecarlo è dolce, dolcissimo. Perché con queste rivali, Max Allegri può puntare senza mezzi termini al passaggio del turno e agli ottavi di Champions. O almeno minimo ai playoff. Ci vogliono 12 punti e si fa fatica a pensare che i vice campioni d’Italia non riescano a conquistarli tenendo conto del cammino che li attende: Manchester City (fuori), Arsenal (casa), Club Brugge (casa), Porto (fuori), Villareal (fuori), Bodo Glimt (casa), Viking (casa) e Sabah (fuori). Sollievo e grandi respiri: a meno che uno non si voglia rovinare la vita pensando ancora ad Haaland o ai campioni della Premier guidati da Arteta. Comunque, due top club il destino doveva consegnarli. Ma si potrà sognare di andare avanti in questa edizione. Avversarie non insormontabili e nemmeno scomode, a meno di un suicidio. Tranne le due inglesi, per carità. Il sorteggio è andato bene, benissimo. Per gli azzurri il cammino in Europa appare in discesa. Certo, i rischi ci sono. Due norvegesi, i campioni di Portogallo e di Belgio, un’azera alla prima crociata in Champions, il solito sottomarino giallo: i pericoli non sono pochissimi ma a parte i due colossi della Premier davvero il Napoli sembra avere alla portata ogni rivale. Ci sarà da giocare, più che da soffrire, ma superare la fase a gironi non appare come una chimera.