L’Atalanta è in Conference League: la Dea, dopo lo 0-0 dell’andata, ha battuto nel ritorno dei playoff l’ Hapoel Tel Aviv e si qualifica così alla fase campionato della competizione (IL RACCONTO DEL MATCH SU SKY SPORT).

La cronaca di Hapoel Tel Aviv-Atalanta

Primo tempo senza reti al DVTK Stadium di Miskolc. Al 4’ subito un cross pericoloso di Alkoukin, poi ci prova Altman. L’Atalanta guadagna terreno e tenta la conclusione più volte in pochi minuti con Samardzic. Al 29’ ancora Alkoukin: tiro alto di poco. Kossounou, da pochi passi, non inquadra la porta di testa. Al 45’ ancora una chance per Samardzic. Nella ripresa ci provano Ederson e Krstovic, Hapoel pericoloso con un colpo di testa di Boateng. Al 67’ colpo di testa di Pasalic parato da Tzur, cinque minuti dopo l’Atalanta la sblocca con un gol di Scamacca. All’83’ occasione per Buskila: Carnesecchi para.

Sarri: "Chiunque avrebbe rischiato con l'Hapoel Tel Aviv"

"Questo passaggio del turno secondo me è sottovalutato. Chiunque contro l'Hapoel Tel Aviv avrebbe rischiato di andare fuori", ha commentato Maurizio Sarri, dalla sala stampa del DVTK Stadion di Miskolc, dopo la vittoria della sua Atalanta. "Stasera la sofferenza è stata di un quarto d'ora, mentre la fase di impostazione comincia ad avere le idee chiare e possiamo migliorare nella velocità oltre che negli ultimi quindici-venti metri - l'analisi del tecnico dei bergamaschi - Ma la gara s'è riequilibrata in fretta e abbiamo battuto l'avversario più forte uscito dai sorteggi. L'Hapoel ha perso una volta sola in questo inizio di stagione, in campo ha una forza superiore alla nostra. Non siamo rimasti sorpresi che ci abbia messo in difficoltà".