"Io credo che la cosa che vada sottolineata è che poco più di 5 mesi fa abbiamo spento il braciere delle Paralimpiadi, quindi si è chiusa una parentesi in una porzione della nazione che ci ha portato in giro per il mondo con grandi soddisfazioni. Per me di eguale soddisfazione è che 5 mesi dopo abbiamo aperto i Giochi del Mediterraneo, avendo vinto un'altra sfida che è stata quella del tempo, prima di tutto. Quando siamo arrivati non c'erano progetti, non c'era un masterplan, abbiamo ricostituito un comitato organizzatore, abbiamo affidato a un Commissario la parte infrastrutture; abbiamo messo in mano a persone di fiducia anche l'organizzazione dei giochi". Lo ha detto a Ceglie Messapica, a margine dell'evento 'La Piazza', il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, rispondendo ad una domanda dei giornalisti su i Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto.

"La collaborazione tra le istituzioni, investimenti pubblici molto rilevanti, sono alla fine 350 milioni che il governo ha messo a disposizione tra infrastrutture e organizzazione: mi auguro che questo il cittadino lo abbia apprezzato. Lo apprezzerà probabilmente ancor di più quando questi impianti - ha aggiunto - diventeranno pienamente patrimonio delle comunità e quindi il nostro lavoro non si interrompe il 3 di settembre prosegue perché l'impegno che abbiamo assunto è che questi impianti diventino luoghi di socialità".