I valori degli enterococchi intestinali sono fuori norma e in un caldissimo giovedì di fine agosto un’ordinanza del Comune ha interrotto la routine di fine estate e istituito un divieto di balneazione per l’area a 50 metri a Est e Ovest dell’antico stabilimento di Mondello. Dopo l’ultimo rapporto dell’Asp, che ha rilevato il superamento dei valori consentiti per gli enterococchi intestinali, il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla Salute pubblica Fabrizio Ferrandelli sono stati costretti a interdire in modo precauzionale la balneazione.

«Di fronte agli esiti dei campionamenti – dice l’assessore Ferrandelli – abbiamo ritenuto doveroso intervenire immediatamente, in raccordo con il sindaco, adottando tutte le misure necessarie. Non ci siamo limitati a richiedere ulteriori e continui campionamenti, ma una volta ricevuti i report e acquisiti gli elementi siamo intervenuti attivando tutti gli strumenti a nostra disposizione per la salvaguardia della salute pubblica». La polizia municipale e l’Amap adesso verificheranno l’eventuale presenza di discariche abusive, scarichi o altre criticità ambientali per individuare le cause e le anomalie.

Nello stesso rapporto dell’Asp è stato anche segnalato – come riporta l’ordinanza – anche il superamento dei limiti relativi al parametro enterococchi intestinali e escherichia coli presso nel punto di campionamento denominato “211 Ovest sbocco Ferro di Cavallo – Locamare, per cui già vige il divieto di balneazione permanente.