L’Uefa valuta una denuncia penale in Svizzera contro il presidente Fifa Gianni Infantino per il naufragato progetto di cedere quote dei diritti commerciali dei Mondiali a fondi privati, tra cui quello del cognato del genero di Trump, Joshua Kushner. Depositate richieste di accesso ad atti riservati nei tribunali di New York e della Florida.
L'Uefa denuncia Gianni Infantino
Il piano fallito della Fifa
Il ruolo del genero di Trump
L’Uefa denuncia Gianni InfantinoIl braccio di ferro tra Uefa e Fifa è arrivato a un punto di non ritorno. La federazione calcistica europea, guidata da Aleksander Ceferin, sta valutando insieme ai propri avvocati di trascinare in tribunale, in Svizzera, il presidente della Fifa Gianni Infantino, ipotizzando a suo carico una gestione finanziaria scorretta.Al centro della possibile denuncia penale c’è il progetto (poi abbandonato) con cui il dirigente italo-svizzero puntava a cedere a investitori privati una fetta dei diritti commerciali legati al campionati mondiali di calcio.ANSAIl piano fallito della FifaIl piano, noto come Fifa Forward Enterprise, era stato ritirato dallo stesso Infantino il 1 agosto scorso, dopo le proteste guidate dall’Uefa e sostenute anche da Concacaf (la federazione centro-americana) e Afc (quella asiatica).Le scuse ufficiali della Fifa non hanno però placato la crisi. Negli ultimi mesi Infantino ha perso l’appoggio del vicepresidente Sandor Csanyi, delle federazioni di Scozia, Inghilterra, Galles e Irlanda, e più di recente e un po’ a sorpresa, quella dell’Italia. Sono venuti meno inoltre il senior advisor Carlos Cordeiro, dimessosi, e Kevin Lamour, licenziato dopo essersi opposto al progetto.In vista delle elezioni Fifa del marzo 2027 circola già il nome di Nasser Al-Khelaïfi, presidente del Psg, come possibile sfidante, mentre Ceferin ha escluso una propria candidatura.










