L'Istituto superiore di Sanità conferma che anche il cuginetto della bimba morta per difterite a Palermo è positivo al gene della tossina difterica. Il piccolo, sottolinea l'Iss, non è grave perché è stato vaccinato. Intanto, nella giornata di venerdì 28 agosto si terrà l'autopsia sul corpicino della piccola Anna Rosa Bartolotta deceduta lo scorso 20 agosto.La conferma dell'Iss "Le indagini molecolari condotte sul ceppo batterico isolato da tampone faringeo del paziente affetto da sospetta difterite respiratoria, cugino della bimba di quattro anni deceduta per la malattia, hanno confermato l'identificazione della specie C. diphtheriae e la presenza del gene della tossina difterica", fa sapere l'Istituto superiore di Sanità."Non è grave perché vaccinato" "Dai referti del laboratorio dell'ospedale di provenienza gli isolati dei due pazienti (bambina deceduta e cugino) presentano lo stesso profilo di antibiotico-resistenza, mentre il sequenziamento completo è ancora in corso. Il bimbo ha sviluppato una forma non grave della malattia perché vaccinato. Al momento non risultano altri casi", conclude l'Iss.Nelle prossime ore l'autopsia Intanto, nella giornata di venerdì 28 agosto verrà effettuata, presso l'Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, l'autopsia sul corpo della piccola Anna Rosa. La bambina, come è stato accertato, non era vaccinata. I genitori, che sono indagati per omicidio colposo, hanno denunciato gli ospedali che hanno avuto in cura la piccola.Boom di vaccinazioni: apre un nuovo centro Il caso della piccola morta per difterite ha scosso la città di Palermo: nei giorni scorsi si è registrato un boom di accessi ai centri vaccinali, in particolare nel quartiere Zen. La richiesta è nella maggior parte dei casi per il vaccino esavalente. Per far fronte alla richiesta nelle prossime ore aprirà, nel quartiere, un nuovo centro per le vaccinazioni.Da attenzione a opportunità "I numeri di questi giorni ci dicono che c'è una crescente attenzione dei cittadini verso la vaccinazione - ha spiegato il direttore generale dell'Asp, Alberto Firenze -. Abbiamo scelto di trasformare questa attenzione in un'opportunità concreta, ampliando l'accesso ai nostri centri e aprendo straordinariamente anche sabato e domenica. L'obiettivo è facilitare le famiglie, soprattutto quelle che devono avviare o completare il ciclo vaccinale dei propri figli, e garantire a tutti la possibilità di verificare e aggiornare la propria situazione vaccinale. La vaccinazione deve essere un gesto consapevole e ordinario, nel rispetto del calendario previsto".
Bimba morta per difterite, l'Iss conferma: "Positivo anche il cugino, non è grave perché è vaccinato" | Attesa per l'autopsia sulla piccola
Difterite: Iss conferma: il cugino della bimba morta a Palermo è positivo, ma non è grave perché è vaccinato. Attesa per l'autopsia sulla piccola.













