Pancia a terra per portare in Parlamento Fabio Roscioli, tesoriere e avvocato della famiglia Berlusconi. A costo di far fare esperienze nuove all’avvocato civilista romano, come la festa della Madonna della Consolazione, la santa patrona di Reggio Calabria. Il collegio elettorale, d’altronde, è questo e bisogna fare di necessità virtù. Sponsorizza il sindaco Francesco Cannizzaro (eletto a maggio con il 65% dei voti) e il governatore Roberto Occhiuto, che aspira alla leadership del partito. Mercoledì mattina i vertici di Forza Italia (compreso il leader Antonio Tajani) si sono riuniti in video collegamento per ufficializzare la candidatura di Roscioli – voluta da Marina Berlusconi – alle elezioni suppletive del 27-28 settembre per sostituire Cannizzaro alla Camera dei Deputati. Nel pomeriggio il partito ha diramato una nota per annunciare la corsa del tesoriere e spiegare che la scelta è stata “condivisa da tutti” e che tutti si impegneranno per la sua candidatura.

Un messaggio che cela le tensioni interne proprio sulla corsa di Roscioli. In primis, per l’idea della candidatura. A volere far scendere in campo il tesoriere e avvocato della famiglia Berlusconi era stata a inizio luglio la capogruppo al Senato Stefania Craxi, molto vicina a Marina Berlusconi, insieme al governatore Occhiuto, riconfermato a ottobre 2025 per il secondo mandato: i due stanno facendo asse da tempo come espressione di Arcore contro il leader azzurro Tajani. Chi invece aveva più dubbi sulla corsa di Roscioli era stato Gianni Letta che avrebbe voluto candidare nel collegio Calabria 5 l’europarlamentare forzista, Giuseppina Princi, calabra che può vantare 80mila preferenze nella circoscrizione Sud alle Europee del 2024. In questo modo si sarebbe liberato un posto al Parlamento europeo per Antonella Ballone, prima dei non eletti nel 2024 e fedelissima di Letta. Princi è anche la cugina di Cannizzaro che non avrebbe certo disdegnato questa ipotesi: “Roscioli l’ho imposto io a Roma, ma basta candidati che non siano del territorio”, è stata la versione finale del sindaco di Reggio.