di
Marco Calabresi
Il numero 1 del mondo, a Torino per le sedute di fisioterapia al ginocchio al J Medical, ha incontrato il gruppo squadra bianconero
L'ultima volta che Jannik Sinner e Luciano Spalletti si erano visti su un campo di calcio fu nel marzo di due anni fa, a Fort Lauderdale. L'Italia guidata dall'allenatore toscano negli Stati Uniti per preparare l'Europeo del 2024 (che sarebbe poi finito male, con l'eliminazione negli ottavi per mano della Svizzera), Sinner in Florida per giocare il Masters 1000 di Miami: altri tempi. Sinner, Spalletti e i giocatori della Juventus si sono ritrovati stamattina in campo alla Continassa, dove i bianconeri preparano la partita contro il Parma e non lontano - anzi vicinissimo - dal J Medical, dove Jannik sta proseguendo il suo programma di recupero dal problema al ginocchio destro che gli farà saltare lo US Open.
Saluti e abbracci con i giocatori della Juventus, in particolar modo con Manuel Locatelli, e un discorso fatto da Sinner ai bianconeri in cerchio, come documentato dai canali del club. «Nessuno sa ribaltare le difficoltà del match come te», le parole di Spalletti. «Il risultato è proprio una conseguenza di come uno fa le scelte in campo. C'è sempre pressione», la risposta di Sinner, tifoso del Milan, ma appassionato di calcio. In campo non c'era Kenan Yildiz, che aveva incrociato Sinner ieri al J Medical dopo l'infortunio al piede subito a Frosinone.











