La Regione Calabria mette in campo nuove risorse per rafforzare la biosicurezza negli allevamenti suinicoli e prevenire la diffusione della Peste suina africana (PSA).
È stato pubblicato l’avviso dedicato agli “Interventi strutturali atti alla prevenzione della diffusione della peste suina africana”, attraverso il quale le aziende potranno ottenere un contributo pari al 70% delle spese ammissibili per interventi finalizzati alla prevenzione e alla riduzione del rischio.
Contributi fino a 150mila euro
La misura è rivolta agli imprenditori agricoli, sia singoli sia associati, e alle cooperative agricole che svolgono attività di allevamento di suini. La spesa minima ammissibile è fissata in 10mila euro. L’importo massimo del contributo varia invece in base alla consistenza dell’allevamento, arrivando fino a 150mila euro per le aziende con più di 501 capi.
L’obiettivo è sostenere economicamente gli allevatori nell’adeguamento delle strutture e nell’adozione di sistemi capaci di ridurre le possibilità di ingresso e diffusione del virus.







