di
Salvatore Mannino
La storia raccontata dal parrucchiere Alessandro Pareti: «Quando sono andato all'Agenzia dei monopoli cittadina, per riscuotere la mia parte (20 mila euro Ndr) persino i dipendenti si sono meravigliati che esistesse ancora»
Grazie a una messa in piega dei capelli da 46 euro, ne ha vinti centomila nella lotteria degli scontrini, quella che era stata creata nel 2021 per incentivare i pagamenti in moneta elettronica (bancomat e carte di credito) ma che poi era stata quasi dimenticata.
«Così negletta – racconta Alessandro Pareti, il parrucchiere grossetano presso il quale aveva fatto lo scontrino poi estratto per il premio l'ignota destinataria dell'importante somma – che quando sono andato all'Agenzia dei monopoli cittadina, per riscuotere la mia parte (20 mila euro Ndr) persino i dipendenti si sono meravigliati che esistesse ancora».








