Un percorso nuovo, sempre veloce e senza pendenze significative, pensato per stimolare gli atleti a superare i propri limiti ma anche per accompagnarli alla scoperta di Udine e del territorio circostante. È questa una delle principali novità della 26ª Maratonina Internazionale Città di Udine, in programma nella mattina di domenica 20 settembre 2026.
Il nuovo tracciato, ideato da Manuel Burello e certificato nella lunghezza ufficiale di 21,097 chilometri dall’architetto Stefano Bassan, resterà valido per i prossimi cinque anni. La caratteristica più evidente è l’apertura verso il territorio: per la prima volta il percorso coinvolgerà anche il Comune di Tavagnacco, prima di riportare i podisti verso il centro di Udine.
L’obiettivo è doppio: da una parte valorizzare le peculiarità storiche e ambientali del territorio, dall’altra offrire agli atleti un tracciato particolarmente scorrevole, che possa favorire nuovi record personali.
Da Udine a Tavagnacco e ritorno: come cambia il percorso
La partenza sarà in viale della Vittoria. Da qui i partecipanti attraverseranno piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Treppo, per proseguire verso via Caneva, viale Trieste, piazzale Oberdan, via Diaz e quindi attraversare alcune delle principali arterie cittadine, tra cui viale Volontari della Libertà e viale Tricesimo.






