È morto Ratko Mladic, noto anche come il macellaio di Srebrenica. Aveva 84 anni ed era il generale serbo responsabile del noto massacro in Bosnia. Stava scontando l’ergastolo nel carcere dell’Aja. Malato da tempo e vittima di diversi ictus di recente, suo figlio aveva chiesto la scarcerazione che però non era stata concessa.
Morto Ratko Mladic
I crimini di guerra, l'ergastolo e la malattia
Chi era il macellaio di Srebrenica
Morto Ratko MladicMuore a 84 anni Ratko Mladic, il macellaio di Srebrenica condannato all’ergastolo dopo il genocidio compiuto in Bosnia. Si è spento nel carcere dell’Aja.Di recente era stato colpito da un ictus e da un infarto. Per questo motivo la sua famiglia aveva chiesto la scarcerazione e che gli fosse concesso di tornare libero per gli ultimi suoi momenti in vita. La richiesta era stata respinta.ANSAI crimini di guerra, l’ergastolo e la malattiaSe ne va uno dei protagonisti della guerra dei Balcani degli anni Novanta. Tristemente noto come il macellaio di Srebrenica, Mladic era il comandante militare delle forze serbo-bosniache ed era stato lui a ordinare, nel 1995, il massacro a sfondo etnico avvenuto in Bosnia, in cui persero la vita almeno 8.372 uomini bosgnacchi (bosniaci mussulmani).Fu arrestato solo nel 2011, in Serbia. Da lì fu estradato all’Aja, dove fu accusato di crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio. Nel 2017, alla fine del processo, fu condannato dalla Corte penale internazionale all’ergastolo poi confermato in appello nel 2021.










