Una bombola di gas esplosa all'improvviso e che ha causato la morte dell'uomo, Yamnik Cobolt Petra, le cui condizioni versano in condizioni gravissime già da ieri. L'incidente è avvenuto nella giornata di ieri, mercoledì 26 agosto. La famiglia si trovava in vacanza alla periferia di Mileto.La vicenda

E' morto stamani Yamnik Cobolt Petra, il turista sloveno rimasto gravemente ferito, insieme alla moglie e alla figlia di appena 10 anni, nell'esplosione avvenuta martedì sera all’interno di un b&b alla periferia di Mileto, nel Vibonese. Si tratta di turisti che si trovavano in vacanza nella zona. A seguito della deflagrazione, probabilmente provocata da una bombola di gas, nella struttura era divampato un incendio con il crollo parziale del pianoterra. L'uomo, immediatamente soccorso, era stato trasferito al Centro grandi ustioni dell'Arnas Civico e Benfratelli, dove, però, i tentativi dei sanitari di strapparlo alla morte si sono rivelati vani. Le profonde ferite - ustioni di secondo e terzo grado - riportate su gran parte del corpo, infatti, non gli hanno lasciato scampo. Restano, invece, ricoverate in centri specializzati in gravissime condizioni la figlia, trasferita a Bari, e la moglie che si trova, invece, a Catania. Per entrambe la prognosi è riservata.Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle verifiche e nella messa in sicurezza della struttura. Restano da chiarire le cause che hanno determinato l'esplosione della bombola e l'esatta dinamica dell'incidente. Gli accertamenti sono in corso.