Cybercrime, c’è un crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale per fini malevoli. La progressiva integrazione all'interno dell’ecosistema permette sempre nuove capacità operative. A Ianciare l’allarme è CERT-AGID (Computer Emergency Response Team dell'Agenzia per l'Italia Digitale) struttura pubblica italiana che aiuta le amministrazioni a prevenire e gestire i problemi di sicurezza informatica.

In particolare, l’IA viene esplicitamente richiamata come possibile destinazione di riutilizzo dei dati sottratti, come pure nella creazione di campagne di phishing e smishing, consentendo la generazione di messaggi linguisticamente corretti, contestualizzati e adattati al pubblico di riferimento, riducendo la possibilità di un rilevamento basato su errori formali. C’è inoltre un più agevole allineamento ai temi di attualità, contribuendo a un generale aumento della credibilità delle comunicazioni fraudolente.Nel 2025 sono state 3.620 le campagne malevole censite, con oltre 51.500 indicatori di compromissione.Insomma, è sempre più importante tenere gli occhi aperti.Ma è possibile capire se la nostra mail o qualche nostra password sono state oggetto di attacco?Per quanto riguarda le password (che per sicurezza andrebbero cambiate spesso, con buona pace del richiamo a memoria) è opportuno effettuare periodicamente un controllo diretto. I sistemi operativi includono infatti sistemi di monitoraggio automatici integrati e gratuiti.Come si procede? Nel caso di Google Chrome (il browser web più diffuso al mondo e in Italia) bisogna accedere alle impostazioni dell’account Google o alle impostazioni di Chrome (cliccando sui tre punti in alto a destra nella schermnata principale), andare su “Password e compilazione automatica” e avviare "Controllo di sicurezza". Scatterà un controllo su tutte le password utilizzate. Nel caso di criticità, uscirà un avviso con il numero e la dicitura “Dovresti cambiarle subito. Alcune password potrebbero essere state compromesse nell'ambito di una violazione dei dati. Cambiale subito per proteggere i tuoi account”. Cliccando sulla freccetta laterale sarà possibile capire quali sono a rischio e a quando risale l’attacco.Per tracciare invece la possibile violazione dei propri account ci sono diverse possibilità. Have I Been Pwned è lo strumento gratuito e indipendente più famoso al mondo.Una volta entrati nel sito ufficiale Have I Been Pwned basta inserire l’indirizzo email o il numero di telefono (in formato internazionale, es. +39...) nella barra di ricerca e clicca sul pulsante pwned?.Potranno esserci due possibili risposte:Se tutto è ok un riquadro verde annuncerà: “Ottime notizie: nessuna violazione rilevata! Questo indirizzo email non è stato trovato in nessuna delle violazioni di dati caricate su Have I Been Pwned. È una notizia fantastica!”In caso contrario una cornice rossa accompagnerà questa dicitura: “Oh no, i tuoi dati sono stati compromessi! Questo indirizzo email è stato trovato in molteplici violazioni dei dati . Controlla i dettagli qui sotto per vedere dove sono stati esposti i tuoi dati”. Un elenco farà capire l'elenco esatto delle piattaforme violate da cui sono fuggiti i dati e in quale forum di hacker è finita la mail.E’ importante a questo punto modificare la password violata, scegliendone una più complessa.