Nuova intimidazione ai danni di un esponente della politica ostunese. Nella serata di ieri alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro il portone d’ingresso del palazzo e contro le finestre, al quinto piano, dell’abitazione di Giuseppe Tanzarella, avvocato ed ex assessore e vicesindaco di Ostuni, esponente dell’area socialista. Ignoti sarebbero entrati dal cortile e poi avrebbero messo a segno l'intimidazione. La vittima non era in casa: si è accorta dell’avvenuto solo stamattina quando ha presentato denuncia. Sul posto gli agenti del commissariato di Ostuni e la polizia scientifica.

Un episodio che si inserisce in una storia familiare segnata da anni di intimidazioni. Il padre di Giuseppe, Domenico Tanzarella, ex sindaco di Ostuni ed ex presidente della Provincia di Brindisi, vive infatti sotto scorta dal gennaio 2020, quando il dispositivo di protezione fu disposto dopo una serie di attentati. Tra il 2019 e il 2021 furono diversi gli episodi ai suoi danni, dagli spari contro l’abitazione e l’auto fino all’incendio della vettura e agli spari contro la porta del suo studio legale.

Quello di ieri arriva inoltre a poche settimane dalla rimozione della scorta ad Angelo Pomes, ex sindaco di Ostuni. Il dispositivo di protezione era stato disposto dopo l’episodio del 15 agosto 2025, quando una bomba a mano fu rinvenuta in una stradina a pochi metri dallo studio professionale della famiglia Pomes.