La storica firma de "La Stampa" volta pagina dopo 6 anni e porta al QN anche il suo "Buongiorno"
Mattia Feltri lascia dopo 6 anni la guida di HuffPost Italia, dove era subentrato a Lucia Annunziata nell’aprile 2020, subito dopo l’acquisizione di Gedi da parte del gruppo Exor. Lo ha annunciato in una nota lo stesso gruppo editoriale, finito nel frattempo sotto il controllo della società Antenna di proprietà del magnate greco Theodore Kyriakou. Gedi «ringrazia Mattia Feltri per il lavoro, la professionalità e il contributo offerti in questi anni alla guida della testata, e gli augura il meglio per il prosieguo del suo percorso professionale», e ora «avvia una nuova fase per HuffPost Italia», al cui centro sarà «un progetto di sviluppo della testata che ne rafforza il posizionamento nell’informazione digitale di qualità», è l’annuncio. Mattia Feltri a sua volta, si legge nel comunicato, ringrazia l’azienda «per i tanti anni di lavoro pieni di gratificazioni», che non dimenticherà mai.
Le selezioni per il nuovo direttore di HuffPost
Ma chi succederà ora a Feltri alla guida di HuffPost Italia? Con metodo inusuale per i media italiani, Gedi annuncia che il prossimo direttore/direttrice della testata lanciata in Italia nel 2012 sarà scelto/a tramite una sorta di selezione pubblica. Dopo aver accettato le dimissioni di Mattia Feltri, si legge, il gruppo editoriale «ha aperto la ricerca del direttore che guiderà questo percorso». Si cerca, nello specifico, «un giornalista o una giornalista di esperienza, con approccio innovativo e visione prospettica, capace di interpretare l’evoluzione dell’informazione e di consolidare l’identità di HuffPost Italia come punto di riferimento per un pubblico che chiede contenuti autorevoli, accurati e approfonditi».










