di Chiara Amati

La food creator e il marito raccontano su Instagram l'incontro con Natacha e Sharlyn, 10 e 9 anni, dopo il lungo percorso di adozione: «Avevamo il cuore in gola. Ora la nostra famiglia è come un piccolo seme che sta crescendo giorno dopo giorno»

«Non esistono parole per descrivere l'emozione del primo incontro, del primo sguardo e del momento in cui queste mani si sono strette». Così Benedetta Rossi, food creator, autrice e volto televisivo di Fatto in casa da Benedetta, e il marito Marco Gentili raccontano su Instagram il primo incontro con Natacha e Sharlyn, le due bambine rispettivamente 10 e 9 anni adottate in Costa Rica.

Dopo settimane di silenzio, scelto per proteggere i primi giorni insieme, la coppia ha deciso di raccontare sui social l'incontro e di presentare per la prima volta le due figlie: «Le nostre bambine si chiamano Natacha e Sharlyn, hanno 10 e 9 anni, sono meravigliose, piene di luce e voglia di vivere», scrivono ancora nel post social.

La partenza per il Costa RicaA luglio Rossi e Gentili avevano annunciato di essere in partenza per l'America Centrale per concludere il percorso di adozione e incontrare le bambine: «Il mese scorso siamo venuti in Costa Rica per raggiungerle. Il 13 Luglio alle otto del mattino, siamo andati nell’istituto dove vivevano e dove sono cresciute.Avevamo il cuore in gola, gli occhi lucidi e un po' di paura», confessano. «Poi è successa una piccola magia... si è aperta una posta e loro ci sono venute incontro correndo, piene di gioia, gridando “mamma e papà!”. La lunga attesa e tutte le paure sono svanite in un secondo. Si sono fidate di noi sin dal primo istante ed è stato tutto così naturale che sembrava ci conoscessimo da sempre».Le prime settimane insiemeNelle settimane successive Benedetta, Marco, Natacha e Sharlyn hanno vissuto insieme in Costa Rica, prendendosi il tempo necessario per conoscersi prima del ritorno in Italia. Un periodo che oggi descrivono come «il più intenso, emozionante e impegnativo della nostra vita: ci siamo presi tutto il tempo necessario per imparare a conoscerci, con pazienza e passi leggeri», spiegano. «Abbiamo accolto le loro storie, interpretato i loro timori, ascoltato i loro silenzi. La nostra famiglia adesso è come un piccolo seme che è appena germogliatoe che sta crescendo giorno dopo giorno». Ora Benedetta e Marco si preparano a rientrare in Italia con Natacha e Sharlyn, dove inizierà una quotidianità nuova. Ad aspettarli ci sarà anche Cloud, il cane della coppia: «Tra poco torneremo a casa e non vediamo l'ora, anche perché ci manca da morire il nostro piccolo Cloud!», scrivono ancora. Prima di concludere, ringraziano chi li ha seguiti: «A tutti voi va un grazie speciale per la marea di pensieri positivi che ci avete inviato da lontano, per il rispetto e l'affetto immenso con cui avete compreso e protetto questo momento per noi così importante».