Paura in alta quota all'Alpe d'Huez: una funivia con 50 passeggeri urta il braccio di una gru a 2700 metri. Il bilancio è di 23 feriti, tre dei quali in condizioni critiche.
@Alpe d’Huez/Facebook
Un dramma ad alta quota ha scosso la rinomata stazione turistica dell’Alpe d’Huez, sulle Alpi francesi. Nella mattinata del 26 agosto 2026, la cabina della teleferica che percorre la linea panoramica del Pic Blanc, situata tra i 2.300 e i 2.700 metri di altitudine, ha urtato violentemente il braccio articolato di un camion-gru impiegato in un cantiere edile adiacente. A bordo della struttura aerea viaggiavano circa cinquanta persone, improvvisamente travolte dal panico nel momento dello scontro.
L’impatto con il macchinario di cantiere ha provocato un brusco sbilanciamento dell’impianto, facendo inclinare pericolosamente la cabina ed eliminando l’effetto degli assetti di stabilizzazione automatica. L’urto ha causato la caduta rovinosa dei turisti all’interno del vano, scatenando grida di terrore tra chi temeva il cedimento del cavo.
I soccorsi, la retromarcia dell’operatore ed il bilancio dei feriti










