27 Agosto 2026 – Lettura: 2 minuti

Il bilaterale tra il presidente russo e l’omologo iraniano (il sesto tra i due) si terrà a margine del prossimo vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai.

Secondo il Wall Street Journal e Politico, nel corso della sua visita a sorpresa a Mosca il capo della Cia John Ratcliffe ha anche chiesto a Vladimir Putin di interrompere il sostegno militare ed economico all’Iran. Il presidente russo, però, a breve ha un incontro in programma con l’omologo iraniano Massoud Pezeshkian: i due infatti avranno un bilaterale il primo settembre a Bishkek, capitale del Kirghizistan, a margine del vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai. Lo ha annunciato Kazem Jalali, ambasciatore iraniano a Mosca, sottolineando che si tratterà del sesto bilaterale tra i due presidenti.

Cos’è l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai

L’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai è un organismo intergovernativo fondato nel 2001 da sei Paesi: Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. Successivamente hanno aderito anche India, Pakistan, Iran e Bielorussia. Nata come meccanismo per favorire la risoluzione di dispute territoriali tra i paesi aderenti, l’organizzazione ha intensificando negli anni la cooperazione tra i suoi membri, tanto su questioni di sicurezza quanto in ambiti come quello economico, energetico e culturale. Ha sede permanente a Pechino e rappresenta la più grande organizzazione regionale al mondo per estensione geografica e popolazione: copre infatti oltre il 40 per cento della popolazione e circa un quarto del Pil globale.