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Redazione Roma

Nel carcere di Rebibbia saranno interrogati Pellegrino D'Avino e Antonio Passariello. L'avvocato Generoso Pagliarulo: «Servirà a chiarire la loro posizione e i confini del mandato»

«Oggi i nostri assistiti risponderanno alle domande del pubblico ministero che ha richiesto i due interrogatori». Così l'avvocato Generoso Pagliarulo, difensore insieme ad Antonio Falconieri di tre dei quattro arrestati accusati di essere i presunti esecutori materiali dell'attentato contro il conduttore di Report Sigfrido Ranucci, entrando nel carcere di Rebibbia.A essere interrogati oggi, giovedì 27 agosto, saranno Pellegrino D'Avino e Antonio Passariello. Secondo Pagliarulo, l'interrogatorio servirà innanzitutto a fornire la loro versione dei fatti e a chiarire «quale era la loro posizione e i confini del mandato».

Aggravante mafiosa«L'obiettivo di questo interrogatorio – ha aggiunto il legale – è anche cercare di far cadere l'aggravante mafiosa, di spiegare appunto dei dettagli utili». I difensori ritengono infatti che l'aggravante mafiosa sia già venuta meno e che gli interrogatori possano offrire ai magistrati elementi decisivi per valutarne l'insussistenza.«Riteniamo che non ci sia l'aggravante mafiosa, ma che già da tempo sia caduta. L'interrogatorio darà un contributo decisivo alla valutazione dei magistrati», ha ribadito Pagliarulo.