Sono diventati uno dei giochi più desiderati del momento, ma dietro il successo dei Ravioli Squishy possono nascondersi anche prodotti non conformi e potenzialmente pericolosi. A Livorno la Guardia di Finanza ne ha sequestrati migliaia insieme ad altri giocattoli non sicuri
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Oltre 11 mila articoli e giocattoli ritenuti non conformi ai requisiti di sicurezza sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Livorno. L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Cecina durante un’attività di controllo in un mercato giornaliero di Rosignano Marittimo.
Tra i prodotti finiti sotto sequestro ci sono anche i Ravioli Squishy, i giocattoli antistress che negli ultimi mesi stanno spopolando tra bambini e ragazzi. Parliamo di quei piccoli pupazzi morbidi ispirati ai ravioli asiatici, conosciuti anche come Dumpling Squishy, che vengono generalmente venduti in confezioni che ricordano i tradizionali cestelli di bambù. Il loro successo è legato soprattutto al sistema delle blind box: chi acquista il prodotto non sa quale personaggio troverà all’interno.
Proprio alcuni di questi giocattoli esposti per la vendita hanno attirato l’attenzione dei finanzieri. Dalle verifiche è emerso che le confezioni erano prive di elementi fondamentali per la commercializzazione dei prodotti destinati ai bambini, tra cui le avvertenze in lingua italiana e il marchio CE.







